Prestiti per anziani

I pensionati sono una categoria a rischio. Il rischio povertà è altissimo, considerando che il reddito medio di un pensionato anziano in Italia corrisponde a circa 10.000 euro annui. Però a onor di cronaca è d’obbligo evidenziare che non tutti percepiscono un compenso mensile, ma in linea di massima le cifre sono molto basse per tutti. A bistrattare ulteriormente i conti ci ha pensato il governo italiano negli ultimi anni, tassando e decurtando le pensioni. Tutto ciò diventa un deterrente qualora si voglia ricorrere per necessità ad un prestito, dato che le banche necessitano di garanzie per la restituzione della moneta.

A venire incontro alle esigenze degli anziani ci ha pensato l’INPS, anche attraverso la convenzione con le Poste Italiane. Una delle soluzioni proposte prevede una cessione del quinto della pensione. E’ una soluzione semplice, che consente di cedere un quinto della propria pensione direttamente all’istituto che ha concesso il prestito. L’INPS non eroga direttamente il prestito, bensì un suo affiliato. Il tutto avviene tramite una semplice detrazione automatica.

Non tutti però possono accedere al prestito INPS. Le esclusioni riguardano:

  • Le invalidità sociali
  • La pensione e gli assegni sociali
  • Gli assegni mensili di inabilità
  • Assegni di sostegno al reddito
  • Assegni per il nucleo famigliare

Queste pensioni sono assegnate dallo stato, in sostegno dei più bisognosi.

Anche certe banche tuttavia riescono a ideare soluzioni accessibili agli anziani. Ottenute le garanzie di affidabilità il finanziamento diventa erogabile, senza doverne motivare la richiesta. Intesa San Paolo offre finanziamenti fino a 75 mila euro con un massimo di 120 rate. Le rate non possono superare “un quinto” della pensione, e devono essere formulate col criterio della restituzione totale prima dell’arrivo dell’ottantacinquesimo anno di età.
Unicredit, con la formula Prestito Pensione Quinto Più, eroga prestiti fino a 69 mila euro da rimborsare entro dieci anni, da restituire attraverso la cessione del quinto. La BNL, grazie alla convenzione con l’INPS, eroga prestiti con tassi di interesse molto vantaggiosi fino ad un massimo di 90 mila euro, ma anche altre banche ormai perseguono vie proficue in favore degli anziani.

Per chi, purtroppo, non ha accesso alla pensione, o usufruisce solo della minima, esiste qualche soluzione, ovvero prestiti di piccole dimensioni con tassi medio/alti, proposti da banche e finanziarie vengono in soccorso di queste persone. I prestiti esigui giustificano il tasso esoso, ed è bene riflettere prima di richiederlo.

Prima di definire la richiesta è consigliabile fare ricerche e preparare dei preventivi che possano servire per negoziare con le banche e se non siete convinti, o avete dubbi, una consulenza finanziaria può fare al caso vostro.

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